Generalità
Il processo di riforma legislativa, avviato agli inizi degli anni '90 e proseguito con le cosiddette leggi Bassanini, può essere letto tra l'altro come il tentativo di rendere più agili e efficaci i rapporti tra Pubblica Amministrazione e società civile.
Tale processo si basa su un profondo cambiamento dell'organizzazione amministrativa dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali, con la conseguente rideterminazione dei rapporti istituzionali e di impostazione nel funzionamento delle P.A. centrali e locali: esso provocherà radicali trasformazioni per la gestione quotidiana del rapporto tra cittadini e istituzioni.
Se questa considerazione si applica agli atti amministrativi in generale, vale a maggior ragione per quelli relativi alle attività imprenditoriali.
Di fatto, le imprese si trovano a dover interagire con una molteplicità di interlocutori istituzionali: pur trattandosi di una attività connaturata all'esercizio della funzione imprenditoriale, va detto che essa finisce spesso col distogliere risorse e tempo all'attività di impresa, influendo così sulle stesse condizioni di operatività delle aziende.
La riorganizzazione e semplificazione amministrativa connessa alla realizzazione dello Sportello Unico per le Attività Produttive, è dunque finalizzata a ridurre il peso, per l'impresa, delle lungaggini burocratiche e dei rapporti con una molteplicità di amministrazioni diverse.
Le scelte delle Amministrazioni Comunali del Patto Territoriale Calatino Sud Simeto
Con l'entrata in vigore della Legge Regionale n° 10/2000 di recepimento della normativa nazionale sullo Sportello Unico, i comuni del calatino hanno avviato un percorso comune che vede nell'Agenzia di Sviluppo Integrato di Caltagirone il soggetto gestore e coordinatore.
Operativo dal 15 Ottobre 2003, lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) del Patto Territoriale Calatino Sud Simeto è stato realizzato in forma associata tra i comuni di Caltagirone, Castel di Judica, Grammichele, Licodia Eubea, Mazzarrone,Militello in V.C., Mineo, Mirabella Imbaccari, Palagonia,Raddusa,Ramacca, San Cono, S. Michele di Ganzaria, Scordia e Vizzini.