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LA STORIA DI VIZZINI
Secondo il parere dello storico locale, p. Ignazio Noto, Vizzini si identifica con l'antica Be-dis greca ed anche con la Bidis romana, ricordata da Cicerone, mentre secondo altri scrittori, essa ebbe origine nel periodo saraceno. Certamente Vizzini è una delle più antiche città di Sicilia.
Durante il medioevo, conobbe la signoria feudale degli Alagona e dei Chiaramonte che lo governarono per lungo tempo.
Nel 1629 il borgo fu venduto, da Re Filippo; nel 1649 veniva comprato da Niccolò Schittino, poi nominato duca di Vizzini.
Il borgo fu assai danneggiato dal terremoto del 1693.
Vizzini è stata resa celebre da Giovanni Verga che vi ambientò la novella "Cavalleria Rusticana" e varie romanzi e drammi. Ai turisti si mostra un "itinerario verghiano" e, in estate si recitano nelle vie cittadine rappresentazioni tratte dalle opere dello scrittore.
VIZZINI OGGI
Attualmente, Vizzini rappresenta uno dei principali centri delle colline nord-occidentali degli Iblei relativamente al patrimonio zootecnico e alla produzione di ortofrutticoli e cereali. Inoltre sono presenti piccole aziende alimentari, di materiali da costruzione, di vestiario e di legno. Il turismo ha un discreto successo, soprattutto in estate.
I MONUMENTI
La cittadina si caratterizza per l'andamento vario delle sue vie, fiancheggiate da particolari palazzetti del XVIII secolo. La parte più antica del paese conserva l'impianto urbano di carattere medievale con vicoli e cortili. Tra i suoi edifici di rilievo, la Chiesa Madre di S. Gregorio Magno, illustre conterraneo e patrono, sorge maestosa nel centro storico. Ricostruita dopo il terremoto sull'antico palazzo senatoriale e sulle rovine del vecchio monastero benedettino, presenta elementi architettonici antecedenti, come il portale gotico-catalano, mentre all'interno si possono ammirare dei dipinti attribuiti a Filippo Paladini e la cappella tardo barocca della navata sinistra con un pregevole soffitto in legno attribuito al Bonayuto.Fondata nel 300, ma ricostruita nel 700, è la chiesa di S. Agata che presenta un elegante prospetto di pietra intagliata; nella stessa epoca furono ricostruite anche la chiesa di S. Giovanni Battista con splendidi altari in stile rococò, e quella annessa al convento dei Cappuccini con una tela di Filippo Paladini del 1607.
Altre chiese d'interesse sono: la Chiesa di Santa Maria di Gesù, che conserva una splendida Madonna con Bambino attribuita ad Antonello Gagini, la Basilica di San Vito e la Chiesa di Santa Teresa.
LE RICORRENZE
12 Marzo: festeggiamenti in onore di S. Gregorio Magno, patrono di Vizzini.
Aprile: sagra della ricotta e del formaggio.
Ottobre: sagra del fico d'India.
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