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LA STORIA DI MAZZARRONE
Il suo nome, dalla radice della voce punica mazar, che etimologicamente significa confine tra due territori, fa riferimento ad un toponimo legato al fiume Mazzarrone, che, confluisce nel fiume Dirillo in territorio di Vizzini.
La sua storia inizia con il conte di Mazzarrone, possessore di un grande feudo che comprendeva anche Santo Pietro e Licodia Eubea. In seguito la morte del conte, la famiglia donò il suo patrimonio al monastero di Santo Pietro, da cui il conte Gravina, il barone Jacono, la marchesa Motta e la principessa Pignatelli comprarono il feudo, dividendolo.
Successivamente per volere di D. Luigi Sturzo, Mazzarone, già frazione di Caltagirone, fu elevata a capoluogo di comune autonomo con un territorio di 3.347 ettari, ceduto dai Comuni di Caltagirone e di Licodia Eubea.
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