|
|
LA STORIA DI LICODIA EUBEA
Il Nome greco Eubea impostole nel 1871, si richiama all'antica colonia Euboia del 650 a.C., fondata dai Calcidesi di Lentini. Nessun documento, però, e nessuna esplorazione archeologica, sinora fatta, autorizzano a credere che l'antica Euboia sorgesse proprio dove trovasi l'attuale Licodia, che è arroccata su uno sperone alla sinistra dell'alta valle del fiume Acate, nel settore Nord-Occidentale dei monti Iblei.
Tuttavia antiche e recenti scoperte archeologiche, hanno messo in luce alcune necropoli con corredi funebri nelle contrade Calvario, Chiazzisa, Perriera, Vigna della Signora ecc.
I Ruderi del castello normanno, invece, ricordano le vicissitudini storiche delle varie famiglie feudali, che governarono la città sino all'abolizione del feudalesimo, decretata da Ferdinando III (1759-1815).
Sotto gli Aragonesi Licodia appartenne a Riccardo Filangeri e ai suoi discendenti, fino a Manfredi Alagona. Nel 1392, il borgo fu dato alla famiglia Santapace a cui restò fino al XVI secolo, quando il feudo pervenne a Vincenzo Ruffo. Nel periodo di Santapace, Licodia, anche per la presenza di molti nobili, ebbe un periodo di splendore, tanto da essere enfaticamente appellata la piccola Palermo!
LICODIA EUBEA OGGI
Centro prettamente agricolo e pastorizio, favorito dagli estesi pascoli. Le coltivazioni sono dedicate alla olivicoltura, alla viticoltura e all'agrumicoltura.
Fondamentali per l'economia locale sono le aziende per la trasformazione dei prodotti agricoli e zootecnici.
I MONUMENTI
Dedicata a S. Margherita, patrona principale della città, la Chiesa Madre, sorge nella parte occidentale dell'abitato. Si sconosce la data esatta della sua costruzione, fu in seguito ricostruita intorno all'unica ala rimasta in piedi, in seguito al terremoto del 1693.
Il prospetto tardo barocco di pietra intagliata, che si eleva sopra un piano rialzato, è rivolto ad oriente.
L'interno della chiesa, a tre navate presenta sei grandi arcate, poggiate su pilastri e capitelli corinzii. La volta centrale è molto semplice, mentre la trabeazione e le sei grandi finestre sono ornate di pregevoli stucchi. Ai lati dell'abside trovansi due cappelle: quella sinistra dedicate a S. Margherita, e quella a destra dedicata a S. Antonio abate.
Degne di nota, sono inoltre, la Chiesa di S. Lucia, divenuta parrocchia nel 1945, unica chiesa del quartiere più antico di Licodia Eubea; la Chiesa di S. Maria del Carmelo (ex convento dei carmelitani); la Chiesa di S. Maria del Rosario (ex convento dei domenicani).Altri monumenti sono i resti del castello, la Chiesa dello Spirito Santo, la Chiesa dei Cappuccini, il Monastero di S. Benedetto.
LE RICORRENZE
20 Luglio: festa della patrona (Santa Margherita).
Pasqua: avvenimento molto importante e sentito per i licodiani. Numerose e suggestive le manifestazioni.
Altre manifestazioni: sagra del Patacò e sagra dell'uva.
 |
 |